A proposito di…una tradizione scoppiettante!

Quest’anno il termine del periodo carnevalesco va a coincidere con la fine dell’anno…veneto! Il 28 febbraio, infatti, si festeggia il cosiddetto ‘Fora Febraro’, una tradizionale e rumorosissima ricorrenza che preannuncia l’arrivo di marzo. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

Il ‘Capodanno veneto’, ossia l’1 marzo, segna l’inizio dell’anno, secondo l’antico calendario romano di Giulio Cesare; questa usanza, infatti, ha radici antiche che si rifanno, addirittura, a pratiche arcaiche dei Romani, che legavano l’inizio dell’anno al risveglio primaverile della natura, come Cinesi e Persiani prima di loro. Basti pensare che, ad esempio, il termine ‘Bati Marso’, altro nome con cui ci si riferisce ai festeggiamenti di questo periodo, sembra riconducibile ad un antico rito latino, secondo cui Mamurio Veturio, il vecchio dio Marte, veniva scacciato dalla città di Roma il 1° marzo, percosso da lunghe pertiche bianche. Va detto che, all’inizio, Marte non era riconosciuto come il dio della guerra, ma come la divinità legata alla vegetazione, così, l’atto di allontanare il morente nume in favore di quello nascente voleva simboleggiare la capacità di rinascita della flora al termine dell’inverno.

Il calendario romano fu successivamente adottato dalla Repubblica di Venezia e restò in uso sino al 1797, anno in cui fu definitivamente abbandonato in favore di quello gregoriano, che faceva coincidere l’inizio dell’anno col primo giorno di gennaio, ma la tradizione del ‘cao de ano’ veneto si mantenne vitale.

Ad ogni febbraio si rinnovava l’usanza di scendere in strada e produrre quanto più rumore possibile, percuotendo pentole, coperchi, tamburi e campanelli, con lattine legate ai piedi e alle biciclette; l’intento era quello di allontanare l’inverno e propiziare l’arrivo della bella stagione, in osservanza a quanto recita una vecchia nenia nostrana intitolata “Fora Febraro che Marso xè qua”. Si racconta che i giovani di ogni contrada si intrattenessero fino a notte fonda ai piedi delle montagne, intonando quelli che sarebbero stati gli ultimi canti prima dell’inizio dell’epoca dei faticosi lavori agricoli.

Il costume di uscire in strada per ‘Ciamar Marso’ rimase vivo fino agli anni ’20, declinando poi nel periodo fra le due guerre mondiali. A partire dagli anni ’80, però, diversi gruppi culturali hanno voluto recuperare le vecchie tradizioni, che, altrimenti, sarebbero finite nel dimenticatoio.

Così, mentre sull’Altopiano di Asiago vengono accesi grandi falò propiziatori e a Recoaro si sfila in costume durante l’originale manifestazione della ‘Chiamata di Marzo’, lungo la Valle dell’Agno, e in particolare a Valdagno, sono previsti gli ‘sciòchi col carburo’.

La sera del 28 febbraio, il gruppo ‘Fora Febraro’ e il Comitato ‘Vaffanbotti’, come da tradizione, si riuniscono sulle colline della vallata per sfidarsi idealmente a produrre formidabili botti, dovuti allo scoppio dell’acetilene, ottenuto dall’unione di carburo e acqua.

I botti più piccoli sono realizzati con bombole del gas vuote e tagliate a metà, mentre quelli più grandi, detti ‘canòni’, sono lunghi cilindri di due metri; l’innesco dell’esplosione avviene tramite un semplice accendino, nel primo caso, o con una candela da moto collegata ad un interruttore, nel secondo.

Sebbene negli anni diverse ordinanze comunali abbiano più volte tentato di soffocare questa usanza, oggi la tradizione rivive più forte che mai, rinvigorita dalla volontà di nuovi simpatizzanti, che desidererebbero legare l’usanza a eventi turistici.

Siete avvisati: la sera del 28 febbraio ne sentirete delle belle!

27806_123357414352048_3036035_n

di Giulia Sbrizza

Alcune foto

10775_512219572224522_1983067880_n

3 pensieri su “A proposito di…una tradizione scoppiettante!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...